“La dura vita dell’esodo”

Intervistatore Data intervista Intervistato Età intervistato Protagonista della memoria
Ana Zanoni 1 dicembre 2016 Gauna Pellegrini 49 Orsola Rondelli

Orsola Rondelli, nel 1915, a 16 anni si rifugiò in Boemia con la sua famiglia a causa della guerra: ci fu un avviso pubblico che ordinò alla popolazione di lasciare la propria casa e il proprio paese entro tre giorni. Quindi i suoi genitori prepararono dei bauli nella quantità indicata nell’avviso e cercarono di riempirli con il minimo indispensabile (vestiti e cibo). La vita in Boemia fu molto dura: il cibo era scarso. Nel 1918 Orsola, raccontò che in Boemia mangiava patate di scarto, mele… Quando tornò provò un’infinita tristezza nel vedere la propria casa devastata e privata di ogni mobile. Ancora oggi, in Val di Ledro, c’è un piatto che deriva dalla tradizione boema: lo gnocco boemo!

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