” Il mitragliere”

Intervistatore Data intervista Intervistato Età intervistato Protagonista della memoria
Lutterotti Giulia vacanze di natale 2014 – 2015 Boninsegna Attilio 78 Boninsegna Innocenzo (addetto alle mitragliatrici)

Innocenzo Boninsegna era un mitragliere. Al nipote ha raccontato di un assalto a una collina in Galizia. E’ rimasta impressa l’enorme quantità di caduti (morti o feriti) falciati dalle mitragliatrici di cui faceva parte. Alla domanda di mio nonno “dove mettevano i cadaveri? E erano tutti morti?” lui rispondeva che li buttavano tutti in enormi specie di trincee e non si considerava il fatto se fossero vivi o morti. Li ricoprivano di terra e se qualche salma spuntava dalla terra i militari addetti saltavano sopra queste ultime e le schiacciavano sotto terra. Ritornato alla piazza di Trento e venendo a casa lui raccontava al nipote che gli austriaci avevano eretto in quel di Ceniga in località Lago vicino al Monte Varino, un patibolo per giustiziare dei disertori cecoslovacchi. Allora lo zio, che parlava perfettamente tedesco, con il capovilla (fiduciario del paese) si sono recati presso il comando militare e hanno protestato perché il patibolo era visibile alla gente e chiesero che venisse spostato in una località più nascosta. Il comando militare ha accettato la proposta e il patibolo fu eretto in una località fuori mano in loc. Prabi di Arco. 

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